Contro l’Arzachena maglia speciale “Christmas Match” e solidarietà per Iannarilli e compagni

maglia-celebrativaSarà una data importante quella di Sabato 30 Dicembre 2017 per la Viterbese Castrense. Allo Stadio “E. Rocchi” di Viterbo si giocherà infatti la 2^ giornata del girone di ritorno tra i gialloblu di mister Sottili e l’Arzachena e per l’occasione i ragazzi scenderanno in campo con una maglia particolare dedicata al Natale.

La maglia, di colore blu navy, è stata impreziosita con l’inserimento dell’albero di Natale che farà da contorno al logo ufficiale e dalla scritta celebrativa riportante la dicitura Christmas Match, Viterbese Castrense/Arzachena e la data dell’evento.

Le maglie indossate dalla Viterbese Castrense sono state realizzate ad hoc per l’occasione dallo sponsor tecnico Legea e verranno (da decidere ancora data e location) battute all’asta e messe in vendita su Ebay. L’intero ricavato verrà poi devoluto in beneficenza all’Associazione “Eta Beta” di Viterbo di cui vi forniamo sotto una breve presentazione.

Il sodalizio tra le parti è stato sancito nella mattinata odierna con la società del patron Camilli rappresentata dal Direttore Generale Dott. Diego Foresti, l’Associazione “Eta Beta” presenziata dal Presidente Sig. Pietro Di Bella e il Comune di Viterbo nella persona dell’Assessore ai Lavori Pubblici Sig. Alvaro Ricci.

ATTIVITA’ SVOLTE DALL’ASSOCIAZIONE “Eta Beta di Viterbo” ONLUS

L’associazione di volontariato “Eta Beta di Viterbo” ONLUS è stata fondata nel 1997 dal neuropsichiatra Giorgio Mauro Schirripa con lo scopo di promuovere e gestire attività e servizi in favore di ragazzi e giovani adulti con disabilità e dalla sua fondazione è impegnata a realizzare progetti in ambito sociale, comprese attività-ludico-sportive,in stretta collaborazione con numerosi Enti pubblici (Regione, Comune, istituzioni scolastiche) e in particolare con la ASL di Viterbo.

Le risorse di cui dispone l’associazione per le sue iniziative provengono principalmente, oltre che dalle quote associative, dai fondi per il cinque per mille, da finanziamenti a progetti da parte di Enti Pubblici e di soggetti privati (come la Fondazione Carivit).

La collaborazione tra pubblico e privato crea sinergie che consentono di raggiungere obiettivi di tutto rilievo nel perseguimento del pieno benessere dei ragazzi e giovani adulti coinvolti nelle attività progettuali dell’associazione, secondo una visione multiforme della realtà, nella quale la diversità è considerata una risorsa e un’occasione collettiva di civiltà.