Nel post match contro il Bari le parole di mister Agenore Maurizi nel rispetto dei protocolli sanitari dettati dall’emergenza Covid-19.

Mister, prestazione deludente: cosa non ha funzionato in particolare? 

“Possiamo dire che c’è delusione quando si perde in casa. Abbiamo affrontato il Bari che è una squadra importantissima e noi eravamo in emergenza, serviva la partita perfetta ma non la abbiamo disputata. Voglio ringraziare quei calciatori come De Santis, De Falco e Ferrani che con pochi allenamenti nelle gambe hanno dato disponibilità a scendere in campo. Dobbiamo leccarci le ferite ma bisogna anche essere consapevoli che, togliendo gli episodi, non abbiamo disputato una bruttissima gara”.

Quanto saranno utili i nuovi arrivi?

“Sappiamo tutti che abbiamo avuto difficoltà. Non mi aspettavo questo avvio di campionato anche se, guardando il calendario, avevo un po’ di timore. Credo che il nostro campionato inizi domenica contro la Cavese. Recuperando tutti i calciatori siamo un’ottima squadra e possiamo giocarcela con tutti. Anzi, sono molto fiducioso in questo senso. Normale che ci sia qualche problema quando giochi tre partite in una settimana con soli 10/11 calciatori e tanti giovani della Berretti. Ma devo dire che oggi i ragazzi non hanno fatto una bruttissima gara: dopo lo svantaggio arrivato in maniera un po’ rocambolesca abbiamo tenuto per 30 minuti il dominio del gioco ma poi, dopo il secondo gol, siamo crollati per qualche minuto. Cambiando modulo abbiamo giocato un secondo tempo con le corde giuste creando qualcosa contro una squadra importante”.

Quanto ha influito la rete subita a freddo?

“Prendere un gol dopo quattro minuti ci poteva uccidere ma credo che dopo lo svantaggio, tolto qualche minuto di sbandamento, abbiamo tenuto una buona supremazia territoriale per mezz’ora”.

Si può parlare di problema nel segnare nonostante le diverse occasioni create?

“Anche oggi siamo stati molte volte nell’area di rigore avversaria. Questo è un problema che dipende da tanti fattori, oggi ad esempio abbiamo avuto 3/4 opportunità per fare gol. Ma, come ho detto, in questo momento dobbiamo “resettare” e per esperienza dico che bisogna rimanere compatti per andare a Cava de’ Tirreni e fare la partita dell’anno. Da lì inizia il nostro campionato. Le responsabilità sono le mie e sta a me trovare le soluzioni per uscire da questa situazione anche se, purtroppo, tutta Italia conosce la nostra emergenza. Mi assumo tutte le responsabilità ma credo che la squadra in tutte le partite, fatta eccezione per il secondo tempo conto la Turris, sia stata in campo con piglio e volontà di fare bene”.