Viterbo, 23 gennaio 2021 – Domani allo stadio “Enrico Rocchi” di Viterbo i gialloblù saranno in campo per la giornata numero venti del girone C. Alle ore 15 la Viterbese ospiterà la capolista Ternana,  formazione che ha raccolto quarantasei punti in diciotto partite. Di seguito le parole di mister Roberto Taurino nel corso della conferenza stampa della vigilia.

Mister, siete tutti consapevoli che quella di domani è “la partita” ?

“Si, i ragazzi lo sanno anche perché diversi sono qui da più di un anno. Conoscono la storia di questa partita e sanno quanto ci tiene la città. Per noi è una partita importante soprattutto per i punti e per continuare nel nostro percorso di crescita. Siamo consapevoli di affrontare una squadra forte nella rosa, nella qualità e nei numeri. Su diciotto partite hanno collezionato 14 vittorie e 4 pareggi, hanno migliore attacco e migliore difesa, insomma ora sembra un ostacolo insormontabile ma lo sport insegna che non c’è mai nulla di scontato. Come sempre noi dovremo metterci l’anima, con la voglia di volerci regalare un’impresa”.

Contro un avversario del genere la partita si prepara da sola a livello di motivazioni?

“A livello motivazionale incontrare la prima della classe porta ai calciatori uno stimolo in più. Poi, però, c’è da preparare l’aspetto tecnico, organizzativo e strategico. Quando si incontra una squadra forte vuole dire che bisogna curare ancora di più i dettagli per limitare le loro grandi potenzialità”.

Falletti è un punto forte della Ternana, come può essere limitato?

“Falletti è uno dei tanti calciatori di qualità di cui dispongono. Ma la Ternana non è solo Falletti. I loro numeri dicono tanto, hanno trovato un equilibrio e sfruttano la grande qualità dei vari Partipilo, Peralta e Furlan. Se iniziamo a citarli tutti sono tanti ma in campo si va undici contro undici”.

Secondo lei aspettare e ripartire potrebbe essere l’arma vincente?

“Durante la partita sicuramente succederà anche questo perché le squadre forti ti portano ad abbassare il baricentro. Noi dovremo essere compatti e bravi a sfruttare velocemente le ripartenze. Poi in una partita ci sono tanti momenti e vanno interpretati al meglio. Noi dovremo fare di tutto per far emergere le nostre qualità che, partita dopo partita, stanno venendo fuori. Ma il segreto contro le grandi squadre è sbagliare il meno possibile perché loro al minimo errore possono punirti”.

Come si combatte il dislivello tecnico tra le due squadre?

“Con una sola parola: squadra. Normale che se portiamo la partita a giocare tutti i duelli individuali possiamo pagare qualcosa. Noi dobbiamo giocare da squadra, disposti al sacrificio per il compagno senza rinunciare alla voglia di andare a far male”.

Avete studiato la Ternana, anche loro hanno delle crepe?

“Come ho già detto non esistono squadre imbattibili e non ci sono squadre cuscinetto. Ogni partita ha una storia e ti devi sudare la vittoria. Fino ad ora i numeri dicono che la Ternana è una grande squadra ma anche loro, durante le partite, hanno avuto momenti di difficoltà. Ai ragazzi ho chiesto di uscire dal campo a testa alta consapevoli di aver dato tutto”.

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U.S. Viterbese 1908