Nel post match contro l’Avellino le parole di mister Roberto Taurino. La sfida contro i campani è terminata con una sconfitta che blocca la Viterbese a quota 19 punti nella graduatoria del girone C. Mercoledì subito l’occasione per riscattarsi, al “Rocchi” arriverà la Turris per il turno infrasettimanale.

Mister, abbiamo pagato anche le fatiche di Catanzaro?

“No, non ha senso appellarsi a questo. Per me la lettura è semplice: nel primo tempo siamo stati squadra e ce la siamo giocata alla pari. Secondo me li abbiamo anche messi in difficoltà e, infatti, avevano tre ammoniti. Dispiace perché dopo il gol  preso a inizio ripresa e dove loro hanno fatto una grande giocata, ci siamo un po’ innervositi. Noi dobbiamo capire che bisogna essere squadra sempre, contro le grandi non puoi permetterti di allungarti e di non fare le marcature preventive. Poi c’è stato il secondo gol su una situazione buona per noi e lì mi sono arrabbiato con i ragazzi perché l’arbitro ha fatto la scelta giusta e noi siamo rimasti ad aspettare una punizione dopo che era stato concesso il vantaggio. Poi non siamo più stati squadra, volevamo rimetterla in piedi individualmente e non più tutti insieme. Se a queste squadre porgi il fianco, hanno le qualità per fare male”.

Oggi un passo indietro nelle marcature preventive?

“Si, soprattutto in occasione della seconda rete. Sul primo gol forse dovevamo essere più aggressivi in area di rigore ma c’è anche il merito degli avversari, Tito ha messo una grandissima palla. Dovevamo rimanere in partita con lucidità per crearci le nostre situazioni. Mi dispiace perché nel primo tempo avevamo fatto molto bene. Bisogna migliorare l’aspetto mentale, dopo il gol abbiamo avuto troppa foga e poca lucidità”.

Ufficio Stampa
U.S. Viterbese 1908