Viterbo, 26 settembre 2020 – Domani allo stadio “Liberati” di Terni la prima gara ufficiale della nuova stagione sportiva. Alle ore 17.30 la Viterbese sarà ospite della Ternana nel primo turno del girone C. Per mister Agenore Maurizi conferenza stampa della vigilia svolta nel rispetto dei protocolli sanitari dettati dall’emergenza Covid-19.

Mister Maurizi, nelle amichevoli si è vista una squadra con idee di gioco ben definite. A che punto è il processo di crescita della Viterbese? 

“Non vediamo l’ora di entrare in campo, come sapete l’emergenza sanitaria ci ha tenuto fuori per tanto tempo. Purtroppo noi come squadra abbiamo subìto i duri colpi del Covid-19 avendo quattro calciatori affetti da Coronavirus. A loro va il mio ringraziamento per quanto hanno fatto fin quando sono stati in gruppo. Spero di dedicare loro una partita importante  anche perché immagino che sia frustante essere fuori. Parliamo di quattro ragazzi importanti ma in primis di uomini. Il mio primo pensiero per questa prima partita va a loro e al nostro massaggiatore che, purtroppo, ha dovuto vivere questa brutta esperienza del Coronavirus. Tornando alla domanda dico che abbiamo svolto un ottimo ritiro e siamo a buon punto. Ovviamente le partite di campionato ci diranno dove siamo realmente. Mi è stata messa a disposizione un’ottima rosa, ringrazio il Presidente e la direzione sportiva per questo. Adesso sta a noi non deludere le aspettative”.

Domani vedremo in campo la squadra con il 3-5-2?

“Io e lo staff crediamo molto nello sviluppo tattico di alcuni principi di gioco sui quali abbiamo lavorato fino ad oggi. Poi vediamo la dislocazione dei calciatori in campo ma dipende anche dall’avversario. Ogni calciatore ha ruoli e compiti: poi ci misureremo con le caratteristiche dell’avversario che abbiamo di fronte”.

Cosa teme in particolare della Ternana?

“Non sono abituato a parlare degli avversari, i quali godono del nostro massimo rispetto. Credo che tutte le squadre vadano rispettate ma noi dobbiamo avere ben chiaro che siamo la Viterbese. La Viterbese ha una storia, una tradizione e soprattutto una società che vuole crescere. Questo è l’aspetto più importante, dobbiamo entrare in campo e guardare a noi stessi e non agli avversari”.

Pensa che la Viterbese sia pronta sotto tutti i punti di vista per l’esordio in campionato?

“Questo lo sapremo dopo la partita”.