Viterbo, 20 ottobre 2020 – Domani allo stadio “Enrico Rocchi”  la sesta giornata della nuova stagione sportiva. Alle ore 18.30 la Viterbese ospiterà il Bisceglie,  formazione che ha ottenuto sei punti fino a questo momento. Per mister Agenore Maurizi conferenza stampa della vigilia svolta nel rispetto dei protocolli sanitari dettati dall’emergenza Covid-19.

Mister Maurizi, pensa che la vittoria di domenica abbia scacciato la crisi dando inizio al vero campionato della Viterbese? 

“Diciamo che la partita di domenica ha fatto iniziare un nuovo corso, non solo dal punto di vista del risultato ma anche dell’impiantistica di gioco. Finalmente abbiamo recuperato quasi tutti i calciatori, anche se ancora non al meglio della condizione. Purtroppo domenica abbiamo perso per infortunio altri ragazzi ma siamo fiduciosi per la partita di domani. Aspettiamo prima di parlare di “nuovo inizio” ma di sicuro siamo pronti alla battaglia, perché domani sicuramente sarà una battaglia in campo”.

A Cava de’ Tirreni nei primi 15 minuti abbiamo visto buone discese di Urso. Cosa serve per far durare tutta la gara la proposizione in chiave offensiva degli esterni?

“Servono gli esterni che lo facciano”.

Se Rossi e Tounkara giocassero più vicini alla porta con la squadra a costruire il gioco verso di loro, potrebbero segnare di più?

“Rossi e Tounkara hanno caratteristiche tecnico-tattiche ben chiare. Non sto qui a dilungarmi perché è una conferenza stampa e non una riunione tecnica. Credo che abbiano bisogno di attaccare la porta da più zone del campo e non da più vicini”.

Pensa che nelle prossime uscite potremo vedere un trequartista per favorire la coppia d’attacco?

“Basta vedere il nostro centrocampo e le caratteristiche dei calciatori per rispondere a questa domanda”.

Quanto sono importanti le geometrie di De Falco per la squadra?

“Andrea è importante anche per il suo carisma e la sua personalità. Parliamo di un calciatore bravissimo che a noi è mancato tanto. Ora dobbiamo preservarlo dagli infortuni perché arriva da un lungo periodo in cui è stato fermo. L’assenza di Andrea si è fatta sentire molto, lo stimo sia come uomo che come calciatore”.

Qual è la situazione degli infortuni? 

“Domenica hanno lasciato il campo per infortunio Falbo, Urso e Simonelli. Stiamo valutando in queste ore il recupero o il dover fermarsi”.

Pensa che gli esterni abbiano fatto la differenza contro la Cavese?

“Giocando con il 3-5-2 gli esterni sono fondamentali: Urso ha fatto una grandissima partita ma, d’altronde, ha sempre giocato bene. Mi dispiace davvero per il suo infortunio perché stava andando molto bene”.

Sarà possibile vedere Besea in campo domani?

“Besea viene da sette mesi di stop e si allena con noi da dieci giorni, non possiamo metterlo in campo. Volevo dargli 10/15 minuti domenica ma poi le esigenze della partita sono state altre. Besea è un ragazzo di grandissima qualità che ci serve tantissimo ma non dobbiamo commettere l’errore di schierarlo per forza affrettando i tempi. Detto questo voglio aggiungere un’altra cosa: dietro ogni calciatore c’è sempre un uomo. Io ho un gruppo di ragazzi che, prima di tutto, sono uomini meravigliosi che ci daranno grosse soddisfazioni”.

 

Ufficio Stampa
U.S. Viterbese 1908